Due cadaveri sono stati scoperti dalle forze dell’ordine: una donna morta soffocata in casa e il figlio precipitato dal quarto piano.
Un uomo è stato trovato senza vita in strada a Ostia, dopo essere precipitato dal quarto piano di un palazzo in via Mare di Tasman 20. L’intervento della polizia ha portato alla scoperta di un secondo cadavere all’interno dell’abitazione dalla quale l’uomo si sarebbe lanciato. Si tratta di una donna anziana che, secondo i primi accertamenti, sarebbe sua madre. Apparentemente la signora sarebbe stata soffocata.

Donna morta soffocata e figlio deceduto: i fatti
L’allarme è scattato proprio in seguito al ritrovamento del corpo dell’uomo sotto l’edificio. Gli agenti, arrivati sul posto, hanno raggiunto l’appartamento situato al quarto piano e sono entrati nell’abitazione. Qui hanno trovato la donna, ormai priva di vita.
La prima ricostruzione degli investigatori conduce all’ipotesi di un omicidio seguito dal suicidio. La donna sarebbe stata uccisa poco prima della morte del figlio. Stando agli elementi raccolti finora, sarebbe stata soffocata attraverso la pressione di un cuscino sul volto.
Dopo aver aggredito la madre, il figlio avrebbe quindi raggiunto una finestra o un balcone dell’appartamento e si sarebbe lasciato cadere nel vuoto, precipitando dal quarto piano. Una sequenza che, allo stato attuale, rappresenta la principale ipotesi presa in considerazione dalla polizia.
Gli accertamenti, tuttavia, non sono ancora conclusi. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire con esattezza cosa sia avvenuto nell’abitazione e quale sia stata la successione degli eventi che ha portato alla morte delle due persone.
Accertamenti in corso: nessun dettaglio sull’identità delle vittime
Non sono ancora state rese pubbliche le generalità delle vittime. La polizia è impegnata nelle procedure di identificazione e nelle verifiche necessarie a chiarire anche il rapporto tra l’uomo e la donna trovata nell’appartamento.
La scena resta sotto esame mentre proseguono gli accertamenti. Al momento, dunque, la ricostruzione più accreditata rimane quella di un possibile omicidio-suicidio.